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Arrivata alla sua terza edizione la Yia Art Fair, oramai affermata quale punto di riferimento dell’arte contemporanea di freschissima generazione durante la Paris Art Week. Fondata da Roman Tichit YIA -Young International Artists- che si svolge nel cuore del Marais, coinvolge in quattro spazi una selva di gallerie per la maggior parte tutte parigine, tra cui Yvon Lambert, se si escludono alcune partecipazioni dal resto della Francia e la 100m2 di Sarajevo, Lange + Pult di Zurigo, Super Dakota di Brussels.
Segno che YIA non si può di certo considerare una “minore”, anche la partecipazione al contest indetto dalla Grolsch, la marca di birra olandese che per il terzo anno mette a frutto un Premio finalizzato alla promozione di un giovane artista scovato tra le fila di Yia e Show Off Lab, che nel 2014 avrà una mostra al Palais de Tokyo. A scegliere una giuria di non poco conto, composta dagli altri da Julien Fronsacq, curatrice al museo parigino, dai critici e giornalisti Clement Dirie e Claire Moulène e Gallien Dejean, storico dell’arte e curatore indipendente. Il vincitore sarà annunciato il prossimo 29 ottobre.
Un po’ di passi per arrivare lungo gli Champs Élysées dove, tra le innumerevoli banderuole che promuovono la Fiac, si è piazzata la fiera d’arte moderna e contemporanea Art Élysées che, arrivata alla sua settimana edizione, presenta inoltre una personale dello scultore Christian Renonciat. Infine, proprio dall’altra parte della grande avenue, ChiFra, che più che una fiera è una grande mostra perlopiù di pittura, questa celebra il 50° anniversario delle relazioni tra Francia e Cina. La mostra, che sarà presentata poi in sette musei cinesi, dà un’idea d’insieme dell’arte nella Cina contemporanea, presenti infatti 26 artisti cinesi e una decina di artisti francesi. (livia de leoni)










