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La sua principale caratteristica è una produzione senza fotoritocco, che ha raccontato attraverso il suo obiettivo alcune delle donne più belle del mondo, le icone di uno “stile libero”, come lo sono le sue fotografie. Stiamo parlando dello svizzero Hans Feurer, classe 1939, che per la prima volta arriva in Italia, a Roma, a raccontare una carriera che ha visto ritratti da Iman Bowie a Grace Jones, passando per Pat Cleveland e Stéphanie Seymour. “Fashion without a label”, questo il titolo della mostra, presentata da Altaroma e promossa da S P I R I T O DUE e Giubilarte Eventi, con la cura di Valentina Ciarallo e Maria Chiara Russo, sarà in scena a partire da sabato, ma resterà visibile solo per pochissimi giorni, fino al 28 gennaio, alla Pinacoteca del Tesoriere.
Un incontro speciale, dove la luce naturale, protagonista costante del suo lavoro, mette in risalto una serie di bellezze spontanee, mantenendo uno stile unico e riconoscibile e originale.
A Roma sarà presentata una selezione di scatti che coprono un arco temporale che va dalla fine degli anni Sessanta fino agli anni Novanta, scelti appositamente e “rubati” alle serie dedicate alla Swinging London, alle campagne pubblicitarie per Kenzo Tagada, fino alle numerose collaborazioni con le più importanti riviste di moda Elle e Vogue, solo per citare due nomi. Un’occasione unica per scoprire in tutta velocità una potente fascinazione senza “marchio”. E per accaparrarsi il nuovo libro edito da Damiani e, perché no, per farvelo autografare da Feurer. Di stelle sempre si tratta!










