20 marzo 2014

Un museo per Kurt. Crowd funding per i fan dei Nirvana, che vogliono raccogliere fondi per la casa d’infanzia del cantante. Ma le offerte languono

 

di

Kurt Cobain

Si trova ad Aberdeen, nello stato di Washington. È la casa natale di Kurt Cobain, che i fan ora vogliono trasformare in un museo. Un progetto che vale 700mila dollari, che gli appassionati dei Nirvana, capitanati dal giornalista Jaime Dunkle, appassionato di grunge dall’infanzia. La casa è stata messa in vendita qualche tempo fa, ma non si sa quante speranze ci siano che la campagna vada a buon fine: nei primi 17 giorni si sono raccolti sono 135 dollari .«Sono sicuro che è solo una questione di tempo, poi la gente inizierà a donare», ha detto Dunkle. Che però non ha esperienza museale né grandi investitori alle spalle, ma è solo un fan sincero, e forse anche per questo l’agente immobiliare che lavora per la madre di Cobain, proprietaria della casa, ha permesso Dunkle di entrare e di scoprire anche la camera di un giovane Nirvana, con i loghi dei Led Zeppelin e degli Iron Maiden disegnati sul muro.
Cobain ha vissuto nella casa, a circa 100 miglia da Seattle, dai due anni a nove anni, e poi di nuovo nella sua tarda adolescenza. «Abbiamo deciso di vendere la casa per creare un lascito per Kurt. Tutti abbiamo amato quella casa e porta con sé tanti grandi ricordi. Ma la nostra famiglia si è trasferita, e ora è tempo di lasciarla andare», ha detto la sorella Kim Cobain. E qui arriva l’appello mondiale: siete fan dei Nirvana e avete amato Kurt senza riserve? Donate! Per i fan italiani certo un mausoleo a 10mila e passi chilometri non è comodo, ma d’altronde ognuno ha la propria casa, no? 

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