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Mario Schifano (1934-1998), è un indiscusso mito del nostro contemporaneo. E stavolta sbarca a Londra, con un punto esclamativo! Perché è la prima volta che il tanto ambito Regno Unito ha un occhio di riguardo verso uno dei più importanti artisti italiani del dopoguerra.
La grande mostra presentata da Luxembourg & Dayan inaugura domani, con una serie di opere che vanno dal 1960 al ‘67. I lavori in mostra documentano e comprovano già le abilità e il carisma dell’artista appena trentenne, quasi dire all’apice della sua pittura. La mostra offre la possibilità di vedere le diverse tecniche e i materiali non convenzionali utilizzati da Schifano durante questo periodo, che per molti coincide con il miglior tempo dell’artista. E, perché no, questa potrebbe essere una buona occasione per buttare un occhio indietro e riconoscere che anche in Italia un po’ di onesta influenza Pop ha dato degli buoni frutti.
Merito di questo evento si deve a collezionisti come Giorgio Marconi e Ileana Sonnabend, che avevano guardato a Schifano già dal 1961, anno della sua prima mostra a Roma.
Pochi mesi dopo Schifano espone a New York, con accanto a due grandi della scena Pop Americana: Warhol e Lichtenstein. E chissà che dopo la mostra londinese il “nostro” Mario non torni alla ribalta anche in territorio americano. Intanto godiamoci questo bel viaggio nel tempo, e nell’arte, da Luxembourg & Dayan, con una mostra dal carattere eterno. (Martina Corbetta)











quando vedi schifano vedi un genio che nell arco dei suoi 40 anni di pittura ha svillupato un linguaggio unico ,cioè il raccontare giorno dopo giorno l’evoluzione del tempo ,della cultura varia come ,sport ,politica ,paesaggi ,mondi ,ed altro ,tele emulsionate fatte prima dei grandi maestri dell’arte programmata ,insomma se castellani costa 1milione$,schifano ne deve costare 100 milioni di $ ,boetti è un grande schifano è un fenomeno di artista che come lui ne sono nati 5 in 100 anni ,kandinsky ,bracpicasso ,fontana,burri ,cezar ,ed appunto l’immenso schifano ,un po arretrato nel mercato solo perche non ha voluto dipingere sempre lo stesso teme ,come castellani la monotonia dell arte moderna, ha rifiutato soldi ed mercato per far nascere le sue idee ,immagini ,figure che alimentano il nostro tempo moderno con legoria ed sobrieta ,lui è schifano ,castellani è solo un grande monotono del solito tema estroflesso ,che ormai è solo l’inverso dell suo modo di pensaqre arte ,schifano invece è estro artistico fatto uomo ,normale,erotico nel dipingere anche donne nude in pose osè ma sempre con il tocco d’artista ,veloce a dipingere come de pisis,ed fluido ,cn quei colori soffici ma carichi di angoscia morbosa,fantastico artista ,il migliore degli ultimi 70 anni