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L’abbiamo vista vagare nei porti di tutto il mondo, facendo impazzire turisti e locali, e anche se spesso i non addetti ai lavori non conoscono nemmeno il nome dell’ideatore, la papera gialla gigante di Florentijn Hofman negli ultimi anni (dal 2007 e da Hong Kong a San Paolo) ha lasciato un impressionante segno visivo nel pubblico (nella storia dell’arte, per ora, abbiamo diversi dubbi).
L’artista olandese sbarca invece oggi a Londra, con la sua prima commissione inglese per gli eventi di arte pubblica messi in scena da Totally Thames e dall’area di costruzione di Royal Docks farà viaggiare via acqua, ovviamente, fino a Nine Elms a South Bank, una scultura-ippopotamo di 21 metri di lunghezza.
Commissionata da Thames Festival, l’installazione resterà nel Tamigi fino alla fine di settembre, scendendo e salendo con la marea. «Sono entusiasta e felice di avere il Tamigi come luogo del mio primo incarico pubblico nel Regno Unito. Lo scopo delle mie sculture è sempre stato quello di dare ai cittadini una pausa dalla routine quotidiana, ispirare conversazioni, provocare stupore. Mi auguro che anche stavolta accadrà lo stesso, e che la mia scultura sia il mezzo per scoprire i vari altri eventi legati a Totally Thames, che celebrano il fiume di Londra », ha detto Hofman. Che di sicuro non mancherà di suscitare le reazioni che lui stesso si aspetta.










