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Cambio vertici per una delle realtà editoriali legate all’arte più conosciute e strutturate nel mondo, The Art Newspaper. «Ho voluto pensare alla continuità del giornale che avevo fondato a Londra nel 1990 con mia moglie Anna Somers Cocks sul modello del “Giornale dell’Arte” che avevo creato a Torino nel 1983. Dovevo pensare ai quattro requisiti fondamentali: l’assoluta indipendenza, la qualità delle scelte culturali, la verifica dei contenuti e l’indifferenza a vantaggi economici. Non volevo sciupare il lavoro fatto in più di 30 anni e ho scelto Inna e Dmitry, due amici: a loro ho passato il testimone perché sono giovani, hanno le risorse necessarie e vogliono condividere i miei stessi ideali, come dimostra l’eccellente edizione russa della nostra testata». Così parla Umberto Allemandi, il celebre editore e fondatore de Il Giornale dell’Arte, appunto, che lascia alla matematica e collezionista 46enne russa Inna Bazhenova, editore dal 2012 della versione “sovietica” di The Art Newspaper Russia le redini dell’edizione internazionale.
La Bazhenova lavorerà accanto al marito, Dmitry Samorukov, con il quale divide, sempre in Russia, anche varie industrie del settore tecnologico dell’energia. Allemandi, che ha annunciato il passaggio di proprietà continuerà a tenere sotto suo nome la società editrice italiana. Anna Somers Cocks, invece, resterà amministratore unico delle società inglese e americana.



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