08 dicembre 2014

Nanni Balestrini. Ecco il vincitore della seconda edizione del Premio Alinovi Daolio

 

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Al cognome della giovane critica Francesca Alinovi, scomparsa tragicamente nel 1983, l’anno scorso si è aggiunta la figura di Roberto Daolio, scomparso a trent’anni dalla collega, e ora riagganciati simbolicamente per il Premio che porta il loro nome. Il Premio, gestito da Claudio Marra con Renato Barilli, Alessandro Mendini, Loredana Parmesani e Jacopo Quadri, ha nominato Nanni Balestrini come vincitore della seconda edizione del Premio. La motivazione? Il grande spessore e la notorietà nell’ambito della letteratura del secondo Novecento sia come autore di testi fondamentali, sia come promotore della causa delle neoavanguardie. “Accanto all’attività da dirsi propriamente letteraria Balestrini ne ha condotto una interagente  di specie “lettrista”, e dunque di pertinenza del visivo, in quanto le lettere sono state da lui distribuite su foglio, tela, parete, aderendo in modi liberi e originali alla tradizione della cosiddetta poesia concreta, con un esercizio che in lui ha assunto una portata monumentale”, scrive la giuria. 
Nato a Milano nel 1935, figura italiana all’ultima Documenta del 2012, Balestrini ha accompagnato “al dispiegamento delle lettere anche l’intervento di un efficace  bombardamento con macchie di inchiostro tipografico, […] con accostamenti  pieni di scatto e di energia, come sferzate imposte alla stereotipia di immagini fin troppo note. Queste operazioni da lui condotte su superfici statiche sono state pure tradotte nello scorrimento consentito dalla videoarte, e dunque le manifestazioni visive usualmente affidate allo spazio hanno acquisito pure una successione temporale, così raggiungendo un plenum di grande potenza”. Il Premio, anche quest’anno consegnato a Bologna, come da tradizione vuole che il vincitore dell’anno precedente, in questo caso Maurizio Cattelan, doni una sua opera a chi gli succede nel riconoscimento. Appuntamento mercoledì, alle 18, nell’Aula Magna del Dipartimento delle Arti per la proclamazione. 

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