13 ottobre 2018

Artisti Vs Designer, sul tavolo da ping pong. Trofei in palio, al MAC di Lissone

 

di

14 artisti contro 14 designer per il “Primo Torneo Interdisciplinare di Ping Pong – Artisti vs. Designer” al MAC di Lissone in occasione della 14ma Giornata del Contemporaneo AMACI. Il torneo, nato da un’idea di Alberto Zanchetta, che dal 2012 è alle redini del MAC, guarda con un pizzico di ironia all’osmosi che caratterizza il rapporto tra arte e design che ha segnato la storia del Museo lissonese fin dalla sua fondazione, nel dicembre del 2000. Negli ultimi cinque anni, il percorso di ricerca del MAC ha lavorato alacremente sulla sua identità e sull’eredità storica della cittadina briantea, inanellando 200 progetti espositivi e rinnovando la formula dei due premi che si alternano a cadenza biennale: Il Premio Lissone di Pittura e il Premio Lissone Design. 
«Nel 1971 la “diplomazia del Ping Pong” – ci ha raccontato Zanchetta – favorì la distensione dei rapporti tra USA e Cina ed è con lo stesso intento che questo torneo desidera mettere a confronto le principali discipline patrocinate dal MAC, ossia le arti visive e il design. Negli ultimi cinque anni il museo di Lissone ha continuato a specializzarsi e a sperimentare per riuscire a trasformare i propri spazi in un centro d’attrazione, all’insegna della partecipazione e della convivialità. Questo primo torneo interdisciplinare si inserisce dunque in una pianificazione che rispecchia la doppia vocazione del MAC, qui convertita in un sano agonismo che potrebbe diventare un appuntamento fisso della nostra attività culturale e polivalente». 
Gli artisti a impugnare la racchetta saranno Umberto Chiodi, Gabriele Di Matteo, Marco Fantini, Robert Gligorov, Silvia Hell, Silvia Idili, Filippo La Vaccara, Domenico Antonio Mancini, Luca Pozzi, Pierluigi Pusole, Ettore Tripodi, Ilaria Turba, Fabio Viale, Thanos Zakopoulos, mentre per i designer raccoglieranno la sfida Stefano Baruffaldi, Serena Confalonieri, Davide Crippa, Lorenzo Damiani, Lorenzo De Rosa, Simone Fanciullacci, Francesco Feliziani, Ernesto Iadevaia, Emanuele Magini, Andrea Mancuso, Kathia Meneghini, Massimo Romanato, Brian Sironi, Gio Tirotto
Alle ore 17 il via al torneo, con quattro gironi a eliminazione diretta, che entrerà nella fase finale intorno alle ore 21: «Ai piani elevati del museo – spiegano gli organizzatori – saranno posizionati due tavoli che garantiranno lo svolgimento in simultanea delle diverse fasi di gioco. Un’installazione sonora-interattiva dei notclub (Max Colombo ed Emanuele Bardin) ridefinirà la percezione acustica del gioco che si svolgerà sul tavolo al primo piano. Alle 18.30 il torneo verrà invece accompagnato da un live set di Gianluca Codeghini dal titolo This object denotes purity and quality, progetto sonoro incentrato sulle micro percezioni, trasformazioni e sedimentazioni». Al termine della sfida avrà inizio un match speciale, assolutamente simbolico, tra il Vicesindaco e l’Assessore alle Risorse Finanziarie del Comune di Lissone. 
Come ogni torneo che si rispetti, in palio ci sono due trofei (ma “in effigie”): il vincitore si aggiudicherà un’opera di Francesco Fossati appartenente al ciclo Late again, serie fotografica raffigurante il lato retrostante di alcune coppe di cui non è possibile desumere l’effettivo valore, mentre il secondo classificato riceverà una copia autografata del volume Trophies di Simone Bergantini, libro di recente pubblicazione in cui l’autore ha assemblato una serie di trofei associandoli a un inedito percorso di fitness. Tutto pronto, dunque, per il fischio d’inizio. Voi per chi tifate? (Silvia Conta)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui