24 febbraio 2015

I teatri virtuosi d’Italia, secondo il Mibact. Ecco i dieci che entrano nel novero dei “Nazionali” per il prossimo triennio

 

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La qualifica di “Teatro Nazionale” arriva per una serie di strutture italiane proprio oggi, che vedranno maggiori contributi e lavoro per le maestranze che operano nel settore, oltre ovviamente ad un rinnovato interesse per le produzioni da parte dello stato nel triennio che andrà dal 2015 al 2018. 
Ad entrare nella rosa di quelli con la migliore programmazione, selezionati da una Commissione consultiva per la prosa, nominata a seguito di un bando pubblico, sono l’Associazione Teatro di Roma; Associazione Teatro Stabile della Città di Napoli; Fondazione Emilia Romagna Teatro; Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa; Fondazione Teatro Stabile di Torino; Teatro della Toscana; Teatro Stabile del Veneto – Carlo Goldoni. La commissione, presieduta da presieduta dal Prof. Luciano Argano e composta da Oliviero Ponte di Pino, Roberta Ferraresi, Ilaria Fabbri e Massimo Cecconi, ha anche riconosciuto “teatri di interesse culturale” l’Associazione Teatro Biondo Stabile di Palermo; Ente Teatro di Sicilia – Stabile della Città di Catania e Teatro Stabile di Genova. Soddisfazione è arrivata da Napoli, dove il Mercadante (Teatro Stabile) nelle scorse settimane era stato al centro di polemiche per quindici assunzioni: il consigliere comunale di Italia dei Valori, Gaetano Troncone, aveva chiesto a De Magistris di fare chiarezza sul perché le selezioni fossero state effettuate tramite la società Adecco, senza aver sufficientemente pubblicizzato il bando sulla Gazzetta Ufficiale e avendolo pubblicato a selezioni già in corso, con una settimana di ritardo. 

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