Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ieri, a Milano, in viale Certosa, a ridosso dell’imbocco per l’autostrada dei Laghi, nell’ex distributore Agip dalle forme dinamiche progettato dall’architetto Mario Bacciocchi e commissionato, negli anni ’50, da Enrico Mattei, allora presidente dell’ENI, hanno preso il volo le borse e gli accessori creati dal designer Marco Morosini per BRANDINA, azienda nata nel 2005, a Pesaro. Questa struttura simile a una navicella spaziale – di recente trasformata da Lapo Elkann in un “dispensatore” di piaceri di vivere, dai motori alla cucina, fino all’arte, con arredi rigorosamente made in Italy ideati da Mario De Lucchi e interni stile blu navy – è il contesto ideale per presentare la nuova campagna pubblicitaria ideata da Oliviero Toscani, il guru della comunicazione che, per promuovere i prodotti di BRANDINA, ha puntato su un tema complesso come l’immigrazione, rivisitandolo dal suo punto di vista con spirito innovativo e attitudine positiva, sdoganando il fenomeno.
Il suo manifesto è azzurro come il cielo e il mare, dalla grafica pop, animato da bambini della porta accanto e giovani stipati amicalmente su un salvagente che cavalcano l’onda. Sono volti normali non di modelli professionisti, anche di emigranti, ha raccontato Toscani, recuperati alla stazione di Pesaro e retribuiti per la prestazione professionale, che narrano con profonda leggerezza storie di tutti i giorni e meno fortunate.
Marco Morosini e la moglie, l’architetto Barbara Marcolini, realizzano i loro prodotti di qualità con le strisce di tessuto multicolor tipiche dei lettini da mare della riviera riminese e dintorni che, a Pesaro, sono chiamati brandine. Questa linea evoca il mood estivo della dolce vita sulle spiagge dorate dell’Adriatico e si presenta come un’autentica icona glamour del design balneare, con i colori che inneggiano all’atmosfera gioiosa e vacanziera che si vive in spiaggia, dove divertimento, confort e stile italiano si fondono in un prodotto, quasi un talismano di felicità.
Il manifesto con la scritta “Il futuro siamo noi”, che dal 31 maggio sarà pubblicato sui maggiori quotidiani nazionali e riviste, con facce sorridenti di giovani anche extraeuropei, sottende in maniera velata le vicende di tutti coloro che arrivano via mare con gommoni e salvagenti, emigrando per trovare un futuro migliore. Così, ridendo e scherzando, forse attraverso anche la pubblicità di prodotti industriali, apparentemente disimpegnata, impareremo a considerare l’immigrazione non come un problema ma come un’opportunità di rinnovamento sociale. E Oliviero Toscani nello scambio interculturale ci crede. A tal proposito, ricordiamo la sua geniale campagna pubblicitaria del marchio “United Colors of Benetton”, nel 1982, quando ancora non si parlava di immigrazione e di globalizzazione e la comunicazione avveniva tramite stampa, tv e manifesti, diffusi nei centri urbani da Nord a Sud del mondo. Complimenti all’autore, se con modi lievi diffonde un messaggio educativo.
Ma state attenti a quei due, perché la collaborazione tra Toscani e Morosini non finisce qui. Insieme si divertono a creare modi di comunicare le attività più diverse, non solo prodotti ma anche esperienze di condivisione sociale. Insomma, dietro il business c’è di più. Per esempio, in occasione del solstizio d’estate, il prossimo 21 e 22 giugno, l’azienda promuoverà Hippies Tour, una carovana per girovaghi curiosi di tutte le età, alla scoperta delle strade di Marche e Umbria, a bordo di Maggiolini e Bulli Volkswagen, a partecipazione gratuita. Un’occasione unica per riscoprire e valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale all’insegna dello spirito del viaggio, dell’incontro e dello scambio di esperienze tra persone. A Gabicce, poi, il 14 e il 17 giugno, BRANDINA parteciperà alla quarta edizione di Disco Diva festival nazionale della Disco Music, in occasione del quarantesimo anniversario dall’uscita del film La febbre del sabato sera.
Tra le altre iniziative, prenderà il via un progetto con la Comunità di San Patrignano e con i suoi laboratori artigiani, per la realizzazione di una linea di borse in limited edition che prevede l’utilizzo di una tecnica particolare tramite la “stripe machine”, uno strumento brevettato da Marco Morosini per creare texture sempre nuove di colore con uno stile riconoscibile e i guadagni dei nuovi prodotti sosterranno la comunità.
Fa parte del progetto aziendale anche il recupero del Castello d Granarola, trasformato in BRANDINA RESORT, un luogo incantevole immerso nella natura vicino al Mare Adriatico, all’insegna di una vita meravigliosa, dove ospitalità e raffinatezza trovano casa. Un luogo incantevole, dove tutto è, lusso calma e voluttà. (Jacqueline Ceresoli)










