Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Certo noi, nonostante quel che si dica, li abbiamo lasciati fare come fossero stati nel loro salotto ma loro, gli olandesi del Feyenoord, non si erano lasciati scappare l’occasione di “saccheggiare” Roma come non si era mai visto.
Stamane invece, in piazza Di Spagna, è andata in scena una lezione di civiltà e scuse alla città da parte degli studenti della scuola olandese Celeanum Gymnasium, per lasciarsi alle spalle gli strascichi di quella giornata infernale e dimostrare il rispetto non solo al monumento del Bernini ma all’Italia intera.
I ragazzi hanno infatti donato un assegno da 3mila e 200 euro al Comune di Roma, accolti dall’assessore allo sport Paolo Masini, che ha ricordato quanto i cittadini del Nord Europa amino Roma e che i vandali della Barcaccia «fossero un’assoluta minoranza». Oltre ai soldi donati dall’istituto dei Paesi Bassi sono altre 4 le associazioni per “Salviamo la Barcaccia” che hanno donato fondi per il restauro, che ad oggi ammontano a 25mila euro. «Dalle vostre aule è uscita una grandissima lezione di civiltà, anche per i vostri concittadini che si sono comportati in quel modo», ha sottolineato Masini. Confermando quel che andiamo sempre ripetendo: la necessità, per il mondo di domani, di iniziare a crescere dal basso: educando. E con la cultura.













L’ Italia e’ un paese di macachi ignoranti, in fondo ai romani non importa niente di Roma, se contasse qualcosa non vedremmo la capitale d’Italia come Addis Abeba o Calcutta: traffico, caos, anarchia, menefreghismo, lassismo e ignoranza. Basta pensare che in Italia siamo capaci di affidare la nostra capitale a dei beduini come Alemanno e Marino, due che non sono nemmeno di Roma. Mutandari e patacche, siamo un popolo di mutandari e patacche
Altro che arte, in Italia sopravviveranno solo prostitute e magnaccia