10 marzo 2015

Uno spazio per gli studi d’artista alla GNAM. E Roma si conosce nei sui ateliers grazie ad una serie di scatti, e ad una mappa interattiva

 

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Le fotografie sono di Roberto Galasso, e gli ambienti ritratti sono atelier. È una ricognizione vera e propria quella che domani la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma mette in scena, sotto la curatela di Marcella Cossu e Silvana Freddo, dalle 18, in quello che sarà una galleria interattiva e multimediale, realizzata da Spazio Visivo. 
Un’iniziativa che ormai è una tradizione annuale, visto che anche la scorsa stagione, nel contenitore “Interni d’artista”, era stata presentato uno “Studi d’Artista”, dove è stato possibile inoltre visitare alcuni spazi di creativi che vivono e lavorano a Roma, in un percorso nel cuore segreto degli ateliers che gli artisti e le accademie straniere hanno aperto al pubblico per far conoscere e far vivere l’esperienza di un ambiente in cui viene quotidianamente praticato un mestiere e, senza mezzi termini, spesa una vita per l’arte. 
Stavolta, invece, oltre a vedere le immagini, potrete anche consultare la mappa virtuale e storica della città, per esplorare, mediante un’escursione emozionale, descrittiva e fotografica – supportata dallo screening storico-artistico su alcuni tra i principali fenomeni di aggregazione o dispersione urbanistica degli studi stessi, dal centro storico alle aree periferiche di Roma, per conoscere gli  artisti ed osservarli ritratti nel proprio ambiente di lavoro. E chissà, incontrarli oltre la pellicola.

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