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Ci saranno Yevgenia Belorusets, Nikita Kadan, Zhanna Kadyrova, Mykola Ridnyi e Serhiy Zhadan, Artem Volokitin, Anna Zvyagintseva, e gli Open Group. Sono gli artisti dell’Ucraina, nel padiglione veneziano alla Riva dei Sette Martini, promosso dal Pinchuk Art Center del magnate Victor Pinchuk, commissionato dal Ministero della Cultura, e che sarà curato dal direttore artistico del centro, Björn Geldhof.
Forse a qualcuno i nomi dei selezionati suonano decisamente nuovi, e non avete torto: sono tutti emergenti, e secondo il milionario c’è un perché bello e buono: «L’Ucraina giovane ha bisogno di comprensione e sostegno internazionale dai suoi amici, più che mai. La nuova generazione di artisti inizia il futuro dello Stato già da tempo indipendente, senza compromessi, criticamente riflessivo e sono orgoglioso del fatto che siamo in grado di dare un piccolo ma importante contributo alla comunicazione internazionale del mio Paese organizzando il padiglione nazionale a Venezia». Niente di meno, anche da queste parti.












