18 marzo 2015

Cala il sipario, e va in scena l’arte! Nicola De Maria arriva al Teatro Obihall di Firenze, ad arricchire una collezione molto particolare

 

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C’è una collezione molto particolare, che unisce abilità tecnica e grandi dimensioni. Scenografiche verrebbe da dire, anche perché si tratta di sipari. E sabato, ad arricchire la raccolta composta dalle produzioni di Aldo Mondino (Applausi, 2005), Carla Accardi (Sipario rossoro, 2007, foto in home page), Getulio Alviani (Permutabile negativopositivo, 2009) e Mimmo Paladino (Attori, 2012), sarà Nicola De Maria.
Musica colorata dai sogni (foto in alto) è il titolo del progetto dell’artista che aderì alla Transavanguardia di Achille Bonito Oliva di cui facevano parte anche Francesco Clemente, Sandro Chia, Enzo Cucchi e lo stesso Paladino. Il sipario, 6,5 x 12 metri, fatto di colori e geometrie, è il risultato di una felice collaborazione con Franco Venturi e i suoi assistenti Marcello e Cristina che lo hanno realizzato nello studio di Parma.
Una “galleria d’arte” molto particolare insomma, visibile a spettacolo chiuso, e che fa parte
del progetto “Palcoscenico Verticale (Sipari d’artista)”, dell’Associazione Amici della Contemporaneità, voluto nel 2005 da Claudio Bertini e Massimo Gramigni, grazie all’incoraggiamento di Pier Giovanni Marzilli e alle proposte del gallerista Santo Ficara, con il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Signori, in sala! 

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