20 marzo 2015

Caschi blu per la cultura. L’ONU si mette sull’attenti per rispondere agli attacchi del terrorismo all’arte

 

di

Non sono ancora definite le modalità, ma dopo i “soldati della cultura”, ovvero quelle delegazioni di archeologi che operano come spie nei territori messi a ferro e fuoco dallo Stato Islamico per tentare di arginare non solo il fenomeno della distruzione ma anche del mercato clandestino di reperti, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha deciso di istituire una forza speciale di “caschi blu” per contrastare le devastazioni. 
Soddisfazione da parte del Direttore Generale dell’Unesco, Irina Bokova, che oggi ha conversato con il nostro Ministro Franceschini su quella che è stata definita una ‘importante e coraggiosa proposta per la tutela dei siti del patrimonio culturale dell’umanità per rispondere ai gravi attacchi del terrorismo”. E dal MiBACT, da dove è arrivata l’idea, si promette una risoluzione per la salvaguardia del patrimonio culturale nelle aree di conflitto. Un altro passo verso l’aiuto da parte dell’Italia, all’indomani della firma del protocollo di collaborazione culturale con l’Iran sottoscritto proprio una settimana fa tra i due Ministeri. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui