24 marzo 2015

Sebastian Chan all’Accademia di Brera. Il motivo? Discutere della valorizzazione museale, partendo dalla tecnologia

 

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Giovedì appuntamento all’Accademia di Belle Arti di Brera, che ospiterà un interessante incontro con Sebastian Chan, direttore della divisione Digital & Emerging Media del Cooper Herwitt Design Museum di New York. Il dialogo verterà su temi strettamente connessi alla tecnologia, al pubblico, all’esperienza e alla fruizione, ricercando nuovi metodi e ispirazioni che guidino una migliore valorizzazione museale.
Si partirà proprio dal museo newyorkese che, nel riaprire dopo una lunga pausa per ristrutturazione, ha presentato al pubblico con successo nuovi modi di fruizione della collezione. L’interattività è alla base di questa innovazione che, grazie a strumenti e ambienti multimediali, può permettere allo spettatore di avere una visita ancora più completa.
Elemento centrale di questa trasformazione che vira al tecnologico è una penna speciale sviluppata e realizzata dallo stesso museo. Questo nuovo strumento elettronico permette di scaricare e salvare in tempo reale informazioni sulle opere che si stanno osservando, interagendo allo stesso tempo con altri apparecchi del museo. La penna, dopo essere stata posizionata sulle didascalie presenti nelle sale, fornisce approfondimenti che vengono archiviati in uno specifico indirizzo web per ogni visitatore. La testimonianza del Cooper Herwitt Design Museum mostra come sia possibile immaginare un approccio alternativo all’esperienza museale, sfruttando le infinite potenzialità che la tecnologia ha da offrire. L’evento, che si svolgerà completamente in lingua inglese, è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Appuntamento alle 9.30 in Aula 10. (Giulia Testa)

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