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Sono state annunciate le gallerie vincitrici della prima edizione del Premio Herno, dedicato ai migliori progetti espositivi di Miart 2015. La vittoria va a due gallerie d’oltremanica, la Richard Saulton e Seventeen, entrambe londinesi. Le gallerie condividono lo stand D40 all’interno della sezione Established della fiera, e con il premio si aggiudicano 10mila euro.
La giuria esaminatrice che le ha selezionate era composta da Chus Martinez (Direttore, Institute of Art of the FHNW Academy of Arts and Design, Basel), Ute Meta Bauer (Direttore Centre for Contemporary Art, NTU, Singapore) e Marco Scotini (Direttore Dipartimento di Visual, Performative e Multimedial Arts, NABA, Milano).
Lo scopo del Premio, che diventerà un appuntamento fisso, è quello di scegliere l’allestimento curato e ideato proprio come una mostra, con l’intento di sottolineare il valore dell’exhibition making, fondamentale per catturare l’attenzione.
«Moda e arte parlano linguaggi comuni, e comune è anche la loro ricerca di mezzi di comunicazione innovativi – ha affermato Claudio Marenzi, Amministratore delegato di Herno – Nascono entrambe da un processo creativo e interiore e tendono poi a rendersi universali e a raggiungere pubblici vasti. Non solo forma, ma anche valore intrinseco ed essenza che devono diventare visibili e fruibili per i consumatori. Ecco, a mio parere, la reale somiglianza tra il processo distributivo dell’arte e della moda. Questo premio vuole aprire la discussione su questi temi e favorire il dibattito». (Giulia Testa)












