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Nel rigenerante distretto di Lambrate, l’ex sede storica dell’azienda farmaceutica Bracco (un maestoso hangar B16, che sembra il nome di una vitamina, in via Folli 50, dove il brand fondato nel 1927 era dal 1956) ha inaugurato ieri sera un nuovo cantiere creativo aperto ai giovani, raccolti sotto il nome del collettivo Mostrami Factory@folli50.0
Assolutamente smart, un gruppo di street artist ha eseguito murales di grandi dimensioni. In questo cantiere di possibili relazioni tra i cittadini e la città (7mila metri quadrati aperti ai curiosi di ogni età fino al 19 aprile e poi dal 14 maggio al 1 novembre), si respira libertà creativa, l’indagine dei linguaggi trasversali del presente e in primis, l’ambizioso obiettivo di creare un luogo di aggregazione sociale, oltre che di esposizioni, punta sulla riqualificazione dell’area e la tutela dell’identità dell’edificio. Durante i mesi dell’Expo i giovani artisti che costituiscono il gruppo collettivo Mostrami (nato nel 2000), allestiranno una mostra tematica al mese, con installazioni, laboratori creativi di arte musica, design e fotografia,workshop per famiglie, cibo di strada, concerti jazz e altri eventi come presupposto per creare relazioni sociali e condivisione di luogo e di esperienze.
La prima mostra di scena durante la settimana del Salone del Mobile, dall’emblematico titolo Nutrimento Urbano, comprende i lavori di 12 artisti che hanno indagato l’interazione
tra l’uomo e la città, tutti da scoprire. Diana Bracco (presidente della Fondazione Bracco) investe in una nuova cura forse più “effimera”, ma di sicuro meno chimica e più sociale. Vedremo se ce la farà anche con il Padiglione Italia di Expo, di cui è Commissario. (Jacqueline Ceresoli)










