16 aprile 2015

Milano Design Week/Il trend del Salone del Mobile? Seguire le novità, con un po’ di ritardo. In una fiera da primato globale

 

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Ottone, rame, piani in marmo e dettagli in legno dalle linee super smooth. Questo è il trend del Salone del Mobile di quest’anno, dove grandi aziende e produttori seguono la strada estetica già intrapresa da qualche anno dai designer indipendenti e più avanguardisti. Nessuna novità quindi, se di nuovo la conferma è che il mercato continua a seguire con un certo ritardo le tendenze che dettano i piccoli marchi più coraggiosi, i makers, e i young designers d’eccellenza, i quali spesso e volentieri espongono invece in centro città. Ma se da un lato le recenti polemiche che hanno accompagnato l’algido articolo di Alice Rawsthorn su Frieze o la dichiarazione di Jasper Morrison secondo il quale bisognerebbe rinominare in Salone del Mobile il Salone del Marketing, dall’altro rimane innegabile la bellezza e il primato della fiera milanese a livello globale. La sempre più crescente internazionalità dell’evento, accompagnata a un’innegabile qualità dei prodotti esposti, rende la Fiera un evento democratico, piacevole anche per i “non del settore”, dove si può zigzagare tra salotti vellutati o giocosi giardini, insieme a musiche curatissime, oggetti di scena ricercati e ambienti dal mood rilassato. (Elisabetta Donati De Conti)

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