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Sarà presentato oggi alle 12 alla Casa del Mantegna (foto sopra) Mantovarchitettura 2015, un programma ricco di mostre, lezioni, seminari e convegni. L’evento è organizzato dal Polo di Mantova del Politecnico di Milano nell’ambito del progetto scientifico della Cattedra UNESCO “Architectural Preservation and Planning in World Heritage Cities”.
La manifestazione prenderà il via il 5 maggio alle 18 presso il Teatro Scientifico Bibiena con un ospite d’eccezione: il vincitore del premio Pritzker per l’Architettura Eduardo Souto de Moura. Il grande architetto, nominato recentemente full professor del Politecnico di Milano, terrà una lectio magistralis dal titolo “Il valore e il senso delle preesistenze”. Altre tre conferenze tenute da altrettanti protagonisti dell’architettura contemporanea si succederanno. Tutti e tre gli appuntamenti, previsti per il 14, 18 e 21 maggio, si svolgeranno presso il Tempio di San Sebastiano a Mantova e avranno come protagonisti nell’ordine Carlos Ferrater, Alvaro Siza e Rafael Moneo, e alcuni appuntamenti della kermesse saranno anche a Verona e nella vicina Sabbioneta.
Ma non solo grandi nomi, anche le nuove generazioni avranno il loro spazio, tenendo lezioni sui propri recenti lavori. Aprirà le fila Cristian Undurraga il 6 maggio, seguito da Kuehn Malvezzi e Renato Rizzi il 19 e, tre giorni dopo, da Philippe Prost.
In contemporanea, dal 7 al 24 maggio, presso la Casa del Mantegna la mostra “Architettura e Storia”, a cura di Massimo Ferrari, Luigi Spinelli e Claudia Tinazzi, racconterà il rapporto che intercorre tra l’eredità storica e l’urbanistica. Nello stesso luogo il 21 maggio si terrà un convegno dal titolo “Per una Scuola di Architettura”, incentrato sull’insegnamento del progetto.
A chiudere il cerchio un’esposizione di Peter Knaup alla Madonna della Vittoria proporrà le suggestive fotografie realizzate dall’artista dell’opera di Gaudì. Per il programma completo: www.mantovarchitettura.polimi.it. Una nuova edizione del progetto, perché Mantova non sia solo “Festivaletteratura”. (Giulia Testa)












