10 maggio 2015

Venezia/Padiglioni. I tre piani della “Vita Vitale”, ed energica, dell’Azerbaijan

 

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Abbiamo già notato come quest’anno alcuni Padiglioni Esterni siano molto interessanti. L’Azerbaijan, oltre all’esposizione nazionale in Campo Santo Stefano, presenta sul Canal Grande vicino a Sant’Angelo, a Palazzo Garzoni, “Vita Vitale”, tre piani di mostra, con artisti internazionali. La mostra è interessante, ben allestita e con una forte energia. Il tema è la grande questione che il mondo ha la massima urgenza di risolvere: l’impatto dell’uomo sull’equilibrio dell’ecosistema del nostro sfruttatissimo pianeta e le ripercussioni sulla nostra esistenza presente e soprattutto futura. Perciò gli artisti (una trentina tra i quali Mircea Cantor, Loris Cecchini, Tony Cragg, Khalil Chistee, Noémie Goudal, Aida Mahmoudova, Julian Opie, Mike Perry, Ugo Rondinone, Erwin Wurm) parlano attraverso video, sculture, istallazioni, dipinti, foto e oggetti racchiusi in teche (al piano terra un progetto scientifico), di inquinamento, effetto serra, consumismo di massa, esaurimento delle risorse, danni al paesaggio e alla natura, innalzamento dei mari e malnutrizione, cercando di dare anche delle risposte. Senz’altro la prima risposta è la sollecitazione alla presa di coscienza di ognuno di noi, perché la madre di tutte le minacce è l’indifferenza. (Cristina Cobianchi)

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