Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Per capire se si sarà fatto un buon lavoro bisognerà aspettare l’opening di sabato, ma quel che è certo è che MAIO (Museo dell’Arte in Ostaggio) può già sollevare diversa curiosità, e anche interrogativi, intorno alla sua mission.
Che è quella di mostrare, attraverso 1600 rendering, immagini, video etc, lo stesso numero di opere d’arte trafugate dall’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, tra cui il Fauno Ridente di Michelangelo.
Sotto la cura di Salvatore Giannella, gli interventi video sono dello studio digitale Streamcolors, che ha trasformato le immagini rielaborandole attraverso algoritmi e pennelli elettronici.
Troppo luna park? O forse un tema troppo scottante per finire realizzato attraverso delle animazioni digitali? Eppure anche in questo caso siamo di fronte alla messa in opera di un tesoro che non conserviamo più, tra tutto quello depredato anche al giorno d’oggi. Vedremo l’esperimento. Appuntamento sabato, nel rinnovato antico Torrione di Viale Trieste, di Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano.












