Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
“L’Italie est plein de libertins et d’athées…”, così scriveva Gabriel Naudé, uno dei più importanti intellettuali libertini francesi, vissuto a Roma tra il 1631 e il 1642. Eppure gli studi sull’arte del Seicento romano hanno finora indagato soprattutto aspetti legati alla cultura ufficiale, offrendo una visione “monolitica” di un’età e di una città contrassegnate da un lato dal trionfalismo della Chiesa, a cui è collegata la nascita del barocco, e dall’altro dalla ricerca di un bello ideale, rifugio degli intellettuali di matrice classicista. In realtà nella Città Eterna erano diffuse non solo la fisica galileiana e l’eliocentrismo, ma anche altre teorie apprezzate da molti “begli spiriti”: l’atomismo, lo scetticismo, lo stoicismo, la filosofia epicurea e quella democritea, solo per citarne alcune. Queste ricerche, meno in linea con i dogma, e il loro impatto sulle arti visive, saranno al centro del convegno di studi L’altro Seicento. Libertinismo e Arte a Roma nel secolo delle rivoluzioni scientifiche, curato da Dalma Frascarelli e Costanza Barbieri, e organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Culture, Religioni e il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Roma Sapienza. Il convegno, che si avvale di un comitato scientifico composto da Ugo Baldini, Maria Grazia Bernardini, Maurizio Calvesi, Tullio Gregory, Luigi Lombardi Satriani, Maria Antonietta Visceglia e David Wootton, si svolgerà il 14 e 15 maggio 2015, dalle ore 10, presso la sede di via Ripetta dell’Accademia di Belle Arti di Roma (Info e programma: http://www.accademiabelleartiroma.it). Chiuderà i lavori il concerto Ensemble “La Cantoria” che eseguirà La musica di Cupido. (Flavia Mattiti)










