14 maggio 2015

Dare spazio alle giovani energie creative della Toscana. Il progetto TU35 inaugura oggi con una mostra sul rapporto tra l’agire estetico e l’azione sociale

 

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Inaugura questo pomeriggio la prima mostra del progetto TU35 – Geografie dell’arte emergente in Toscana, organizzato dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci con Officina Giovani di Prato per dare spazio alle energie creative della regione. Il primo step dell’iniziativa è stata un’open call pubblica rivolta ai curatori toscani, anche solo d’adozione, under 35. Quarantacinque sono state le candidature pervenute che hanno portato a una selezione di ventitré curatori (Alessandra Ammirati, Francesca Biagini, Filippo Bigagli, Niccolò Bonechi, Laura Capuozzo, Antonella Catarsi, Annalisa Foglia, Federica Forti, Alessandro Gallicchio, Claudia Gennari, Alessia Lumini, Elena Magini, Stefania Margiacchi, Margherita Nuti, Gabriele Pantaleo, Gino Pisapia, Angelo Renna, Stefania Rinaldi, Chiara Ruberti, Matteo Teodori, Serena TrincheroSaverio Verini e Špela Zidar) e due collettivi (Ones – Office. A non exhibition space e Trial Version), che saranno affiancati da cinque tutor (Giacomo Bazzani, Lorenzo Bruni, Pietro Gaglianò, Matteo Innocenti e Alessandra Poggianti).
Ad aprire le danze è la provincia di Pistoia con la mostra Romanzo Pistoia a cura di Giacomo Bazzano e Alessia Lumini. I due curatori hanno selezionato designer, artisti e architetti chiamati a riflettere sul rapporto tra l’agire estetico e l’azione sociale. Emilio Baria, Linda Bonacchi, Martina Bruni, Jonathan Calugi, Francesca Catastini, Matteo Chiarello, Cristiano Coppi, Mariangela Della Notte, Zoe Gruni, Andrea Lunardi, Francesco Marraccini, Marco Tomaselli, [u]aS, ecco i tredici nomi scelti per l’occasione. Tutte le mostre, che abbracciano le dieci province toscane, si terranno all’Officina Giovani di Prato, da domani fino a dicembre. (Giulia Testa)

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