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Oggi e domani il libanese Raed Yassin sarà a Milano con due performance inedite presso gli spazi della Marsèlleria. Nato a Beirut nel 1973, l’artista si ispira alle proprie esperienze personali, rapportate alla storia della collettività. The Impossible Works of Raed Yassin, di scena alle 18.30, riflette sulle modalità di dialogo tra artista e curatore coinvolgendo Ilaria Bonacossa, Eva Fabbris e Francesco Garutti.
I “lavori impossibili” a cui si riferisce Yassin sono il frutto di una collaborazione che apparentemente ribalta i ruoli, non risparmiando nemmeno gli spettatori. La serata di giovedì invece si sposta sulla dimensione musicale del lavoro dell’artista, con la performance sonora Solo Double Bass. Gli appuntamenti sono a cura di Selva Barni e realizzati grazie alla collaborazione tra Marsèlleria e FANTOM, progetto editoriale e curatoriale che indaga usi e abusi della fotografia. Senz’altro per chi volesse vedere qualcosa di decisamente differente da una “semplice” mostra, in uno spazio che sempre di più si configura come un unicum nel panorama meneghino, per una varietà e originalità dell’offerta decisamente sopra le righe.










