10 giugno 2015

Mibact e Fondazioni. Ecco il protocollo per iniziare i lavori sul contemporaneo, partendo da fiscalità, educazione e promozione degli artisti

 

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I punti su cui lavorare sono, per ora, guide sommarie e di ampio spettro, ma stamattina si è dato il calcio d’inizio ufficiale nella cooperazione tra Mibact e Comitato delle Fondazioni per l’Arte Contemporanea. Come annunciato ieri sono stati la Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e il Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini a firmare il protocollo d’intesa tra i due enti che, sotto l’impegno nello sviluppare collaborazioni congiunte volte alla promozione dell’arte contemporanea in Italia e all’estero, lancia tre punti fondamentali.
Il primo mira a sostenere la mobilità internazionale dei giovani artisti italiani (promozione di residenze, scambi e quant’altro) per far si che, forse, anche l’Italia dell’arte di oggi possa entrare in un novero almeno europeo di riconoscimento; in secondo luogo c’è invece la volontà di definire nuovi “standard” in tema di educazione, mediazione culturale e relazione con i visitatori, per rendere più appetibile e più conosciuto, specie dal grande pubblico, il lavoro che quotidianamente operano sul territorio le quindici realtà finora appartenenti al comitato (Brodbeck, Città dell’arte-Fondazione Pistoletto ONLUS e le Fondazioni Giuliani per l’Arte Contemporanea, Memmo – Onlus, Mario Merz, Antonio Morra Greco, Nomas, Pastificio Cerere, Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection, Antonio Ratti, Pier Luigi e Natalina Remotti, Sandretto Re Rebaudengo, Spinola Banna per l’Arte, Nicola Trussardi e VOLUME!).
Terzo punto, ma non per questo meno importante, anzi, è la discussione sulle questioni normative e fiscali relative al patrimonio artistico e culturale.
Il protocollo, della durata triennale, vedrà anche la nomina (entro un mese a partire da oggi) di uno Steering Committee, un comitato guida (a titolo gratuito), composto da cinque membri, due di nomina della Direzione Generale, uno di nomina del Comitato, più due esperti di chiara fama, nominati uno dalla Direzione Generale ed uno dal Comitato, che saranno chiamati ad esprimersi sulla qualità dei progetti, a monitorare e a coordinare lo stato di avanzamento dei lavori dei tavoli avviati sui punti che vi abbiamo elencato. Per ora buon inizio di lavoro, e aggiornamenti in corso. 
 

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