11 giugno 2015

Interrare un Boeing è arte? Ci prova l’ex Turner Prize Roger Hiorns, che chiede aiuto al British Art Council per l’opera “pubblica”

 

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Se in passato il Turner Prize ha stupito o scioccato il pubblico e gli addetti ai lavori, l’idea dell’ex nominato Roger Hiorns, 39 anni, non sarà da meno dei suoi vecchi colleghi.
L’artista infatti sta prevedendo di seppellire un Boeing 737 dismesso sotto i terreni abbandonati fuori dalla sua città, Birmingham. Un lavoro progettato per “amplificare l’ansia contemporanea che l’oggetto possiede su di noi”. 
Sarà, ma intanto la richiesta al British Art Council per realizzare l’intervento, è di 250mila sterline. L’aereo potrà essere percorso dal pubblico, camminando sulla fusoliera, e i visitatori potranno sedersi all’interno, sui sedili, per guardare all’esterno interrato. 
«Voglio presentare uno spazio che sia profondamente familiare, ma pieno di ansia e aumentarla trasformando l’atmosfera compressa di un aereo in un sotterraneo guscio in alluminio», ha dichiarato Hiorns, che non è nuovo al lavoro con gli aerei: in passato aveva già riempito i motori di un Boeing EC-135c (un aereo di sorveglianza) stipandoli di antidepressivi, e affrontando il legame tra la sicurezza globale e il benessere individuale.
Nel 2009 invece aveva pompato oltre 74mila litri di soluzione di solfato di rame in un appartamento dismesso nella zona di Elephant and Castle a Londra, rendendolo un ambiente completamente alieno. Vedremo se la Gran Bretagna delle opere pubbliche riceverà questo nuovo esempio. 

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