24 giugno 2015

Un “appuntamento tra amici” di due giorni, su nove tavoli di lavoro. Un nuovo ricordo per il centenario di Alberto Burri, parlando di arte

 

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A Città di Castello sarà il week end dei week end. Protagonisti, venerdì 26 e sabato 27, saranno un foltissimo gruppo di artisti (sessantatre) e nove critici d’arte e direttori di museo, italiani e non, a rendere omaggio al grande Maestro dell’Informale con un grande convegno intitolato “Au rendez-vous des amis”, a cura di Bruno Corà.
In scena? Nove tavoli di lavoro, capitanati appunto dalle nove figure, che avranno il compito di coordinerare e modererare la discussione tra gli artisti per poi relazionare il tutto il giorno successivo, data in cui si aprirà anche – a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio di Città di Castello – la mostra dei partecipanti al raduno. 
La volontà dell’evento? Un confronto europeo delle opinioni di artisti 
internazionali su alcuni temi centrali dell’arte odierna: gli argomenti, infatti, riguardano la natura e l’ambiente, lo sviluppo civile, l’etica dell’essere artisti nella società dei consumi, il sacro, la storia e la memoria, la scienza e la tecnologia, comunicazione, social network e l’autonomia dell’azione artistica, l’economia, il mercato, la finanza, le nuove culture e, per finire, anche lo sviluppo del contesto sociale dell’arte, dai musei alle collezioni. A guidare gli artisti presenti saranno Gabriella Belli, Laurent Busine, Jean De Loisy, Rudi Fuchs, Enver Hadžiomerspahić, Lorand Hegyi, Magdalena Juříková, Werner Meyer e Denys Zacharopoulos.
Di artisti, invece, ne avrete a dozzine. Volete qualche nome? Gianfranco Baruchello e Lawrence Carroll, Enrico Castellani e Richard Deacon, Paolo Icaro e Joseph Kosuth, Jannis Kounellis e Christiane Löhr, Carmengloria Morales e Hidetoshi Nagasawa, Hermann Nitsch e Michelangelo Pistoletto, Bernhard Rüdiger e Santiago Sierra, Nedko Solakov ed Ettore Spalletti, solo per citare alcuni dei grandi nomi che vedrete in scena. E che proveranno a dare una risposta ai tanti interrogativi mai finiti dell’arte. E che hanno da sempre accompagnato anche la poetica di Alberto Burri. 
Il pubblico può iscriversi ai lavori del Convegno Internazionale on-line (www.burricentenario.com) e potrà assistere ai lavori dei tavoli di discussione.
In copertina: Au rendez-vous des amis, Max Ernst,  1922 (Museum Ludwig, Koeln)

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