24 giugno 2015

Alla ricerca della Public Art, sponsorizzata da Michael Bloomberg. Quattro città americane ricevono un fondo di un milione di dollari, per quattro progetti

 

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Il patto era semplice: sottoponetemi dei progetti di arte pubblica e io vi metterò a dispozione dei fondi. Unica clausola? Realizzare le opere in città con più di 30mila abitanti. Ecco l’ultima trovata di Michael Bloomberg, ex sindaco di New York e imprenditore, che ha donato un milione di dollari per finanziare progetti di arte pubblica temporanei. Ricordiamo, infatti che Bloomberg Philanthropies è una fondazione che da anni si occupa del supporto dell’arte e della sostenibilità sociale negli Stati Uniti.
Stavolta a vincere sono state Gary, nell’Indiana, dove l’artista Theaster Gates creerà ArtHouse: una cucina sociale, in un edificio dove i locali ospiteranno didattica di formazione culinaria e una programmazione culturale (foto sopra). A Los Angeles, iniziativa forse più a lungo termine, il milione donato dall’ex major aiuterà a dare il calcio d’inizio ad una prima biennale di public art che si svolgerà, per iniziare, lungo il corso del fiume cittadino, con quindici opere multimediali che enfatizzano la conservazione dell’acqua nel bel mezzo di una delle peggiori siccità nella storia dello Stato. Spartanburg, South Carolina sta collaborando con l’artista Erwin Redl avrà installazioni temporanee a LED in grado di creare spazi sicuri in aree poco sicure in città, mentre Albany, Schenectady e Troy, nello stato di New York, riempiranno a loro di volta di luce le case vuote, seguendo la necessità di rivitalizzazione della comunità. 

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