24 giugno 2015

Fermate l’asta! La Fondazione irlandese Beit pronta a ritirare le opere dei grandi maestri da Christie’s Londra. Scatenando penali e rischiando la bancarotta

 

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Ci sono Rubens e Francesco Guardi, tra gli altri. Appartenevano, anzi, fino al 9 luglio apparterranno ancora, alla Fondazione irlandese di Alfred Beit, e sono conservati al castello di Rossborough, dimora che il collezionista aveva donato nel 1976 all’ente benefico che porta il suo nome.
Le opere hanno una stima che va dai 5,3 ai 7,9 milioni di sterline, e l’incasso all’asta degli Old Masters di Londra, il prossimo 9 luglio da Christie’s sarebbe dovuto servire a ristrutturare una parte della dimora.
Ora, però, il “fermi tutti”. La presidente della Fondazione Alfred Beit, Judith Woodworth, ha rilasciato una dichiarazione dicendo che aveva ricevuto “una proposta generosa” per conto di alcuni donatori privati per l’eventuale acquisto di opere d’arte, le stesse che si trovano nella prossima vendita di Christie’s. 
Woodworth ha anche dichiarato che raccomanderà al consiglio di entrare in trattative con Christie per fare in modo che la vendita sia rinviata ma ciò comporterebbe una penale di 1,4 milioni di sterline: il 21 per cento della stima di incasso insomma, e nel caso poi la vendita delle opere per conto della Fondazione non andasse bene ci si troverebbe ancor di più nei guai. 
Se davvero saranno confermate le congetture, le “private sale” dovranno essere organizzate entro ottobre, altrimenti l’asta rischia di dover essere rifatta, per evitare una crisi finanziaria al Russborough Castle. Intanto il ministro della cultura irlandese, Heather Humphreys, ha chiesto al governo la possibilità di stabilire un “sostegno” del governo per il futuro del sito. Vedremo come andranno le cose, ma a questo punto – forse – non poteva essere meglio salvare capra e cavoli con una bella sommetta e un paio di Maestri in meno?

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