25 giugno 2015

Il rapporto tra arte e comunicazione secondo Stefan Sagmeister. Appuntamento speciale con il grande graphic designer al Teatro Olimpico di Roma

 

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Domani l’Olimpico di Roma ospiterà un grande evento pubblico organizzato dalla RUFA che avrà come protagonista Stefan Sagmeister, uno dei più importanti graphic designer della scena contemporanea. Nato a Bregenz in Austria nel 1962, è noto per i suoi manifesti, per le copertine di dischi e per le sue continue provocazioni. Estro e genialità ne hanno fatto una star internazionale, tra i più ingegnosi professionisti della comunicazione visiva. Oggi Sagmeister vive e lavora a New York, dove ha fondato uno studio insieme all’artista Jessica Walsh. La sua dialettica, ironica e diretta ha fatto si che diventasse un guro dell’advertising, permettendogli di lavorare per importanti clienti da tutto il mondo, come l’Aiga, il Guggenheim Museum, la Adobe, la Time Warner, la True Majority o la fashion deisgner Anni Kuan. Anche il mondo discografico ne ha apprezzato l’indiscutibile talento, Lou Reed, H.P Zinker, David Byrne e perfino i Rolling Stones, lo hanno scelto per realizzare le copertine dei loro album. Il percorso con la musica culmina con la vittoria del Grammy Award nel 2005 per la copertina di una raccolta dei Talking Heads. Tutte queste esperienze lo hanno reso un importante interprete della contemporaneità, ma anche un grande artista. Ancora oggi porta in giro per il mondo “The happy show”, format da lui ideato diretto a regalare felicità attraverso esperienze visuali all’interno dei suoi lavori.
Al Teatro Olimpico Sagmeister porterà invece un avvincente monologo interlocutorio, per raccontare e spiegare i suoi linguaggi e riflettere sul rapporto tra arte e comunicazione attraverso suggestioni e provocazioni. Appuntamento alle 17. (Giulia Testa)

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