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Da un lato l’impossibilità di far fronte agli impegni economici di Roma Capitale nei confronti di Palaexpo, Casa del Jazz e Scuderie, dall’altro una grande vivacità nelle iniziative. La cartolina di Roma non può che essere più frammentata, ma da oggi c’è un’altra occasione per chi vuole scoprire la Capitale nella sua versione più culturale e lontana dai percorsi “obbligati”. Ecco l’itinerario tra le 11 case museo d’autore, di poeti e artisti che hanno vissuto a Roma, e di cui spesso vi abbiamo raccontato: il Museo Hendrik Christian Andersen, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Venanzio Crocetti, Casa-Museo Mario Praz (foto sopra), Casa di Goethe, Keats-Shelley House, Museo Casa Scelsi, Casa Museo Alberto Moravia (foto di home page), Casa Museo Luigi Pirandello, Fondazione Giorgio e Isa De Chirico, Studio del Pittore Francesco Trombadori.
«L’offerta culturale e turistica di Roma ha un itinerario prezioso e importante che dimostra come la Capitale sia stata negli anni musa ispiratrice di grandi artisti, poeti, scrittori, musicisti. Un patrimonio dal valore inestimabile che era fondamentale valorizzare e mettere in rete, affidandogli la necessaria importanza nel circuito turistico-istituzionale della Capitale», ha commentato l’Assessore Marinelli. E così da oggi le case-studio-museo non saranno più location “abbandonate” e slegate, ma oggetto di una serie di brochure apposite che, negli uffici di promozione turistica, permetteranno a chiunque di poter fare da soli un percorso alla scoperta di un’insolita Roma. Meglio che niente, valorizzare l’esistente. E il presente.










