Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Si sa, quando si parla di Jeff Koons più grande è, meglio è. Com’è noto l’artista statunitense predilige di gran lunga le dimensioni importanti, come dimostrano anche le sue installazioni più famose. Questa tendenza non emerge solo nella realizzazione delle opere, ma anche, recentemente, negli acquisti immobiliari dell’artista.
Koons ha infatti comprato il terzo di una serie di edifici adiacenti, nella zona di Hell’s Kitchen a New York, per espandere ulteriormente il suo studio, che attualmente conta 128 dipendenti. Il prezzo dello stabile si aggira intorno ai 12 milioni di dollari, non per niente Koons è tra gli artisti più ricchi del mondo, e insieme alle altre due proprietà acquistate all’inizio dell’anno, potrebbe formare una spazio di oltre decine di migliaia di metri quadratati.
Vi sembra troppo? Jeff non la pensa così, l’artista ha infatti già avviato le pratiche con il Departement of Buildings per ottenere l’autorizzazione per unire i tre edifici, creando così uno dei più grandi studi di New York. A quando una fondazione, vecchio Jeff?










