Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
È nato il Polo Museale dell’Alto milanese per l’arte contemporanea, frutto dell’unione del MA*GA di Gallarate e del Leone da Perego di Legnano. Le due istituzioni faranno parte di un unico progetto culturale finalizzato alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio attraverso tutte le espressioni artistiche contemporanee, nel tentativo di sviluppare un’interessante attività culturale.
Il nuovo spazio espositivo sarà guidato da una commissione scientifica formata da soggetti scelti tra i firmatari dell’accordo di collaborazione: due rappresentanti del Comune di Legnano, un rappresentante del Comune di Gallarate e due rappresentanti della Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella. La programmazione espositiva verrà disegnata partendo proprio dalle collezioni permanenti del MA*GA.
«L’allargamento a Legnano del raggio d’azione della Fondazione Zanella e del Museo MA*GA – afferma Giacomo Buonanno, presidente del MA*GA – è una conseguenza naturale delle attività promosse negli ultimi anni che hanno sempre trasceso le dimensioni cittadine e si sono rivolte a un territorio ben più ampio di quello del solo comune di Gallarate».
L’unione fa la forza, insomma. O almeno si spera, in tempo di vacche magre, specialmente per quanto riguarda i fondi. Tra gli obiettivi del nuovo Polo c’è quello di organizzare percorsi culturali diffusi che coinvolgano il territorio e le sue ricchezze artistiche, ma per conoscere la programmazione nel dettaglio dovremo aspettare il prossimo settembre.










