Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Con la cifra record di quasi 500mila visitatori raggiunti (493mila), la retrospettiva di Alexander McQueen al Victoria and Albert Museum conquista il primato di mostra a pagamento più visitata del celebre museo londinese, superando di ben 100mila persone le previsioni degli organizzatori. Il dato va letto insieme a un altro record: l’esposizione è costata ben di 3 milioni di sterline, ma grazie al prezzo del biglietto di ingresso di 16 pound, non si è certo trattato di un investimento a perdere.
“Alexander McQueen: Savage Beauty” è rimasta aperta al pubblico 21 settimane, chiudendo i battenti lo scorso 2 agosto e ripercorrendo la carriera del grande stilista partendo dagli esordi alla famosa Saint Martin’s School of Art, fino alle sue collezioni inedite e incomplete. La fine tragica di McQueen, morto suicida nel 2010 all’età di 40 anni, ha contribuito ad alimentare l’alone di mito dello stilista londinese, sebbene sia il suo indiscutibile talento ad aver attirato alla mostra celebrità della moda e dello show business del calibro di Lady Gaga, Kayne West e Stella McCartney.
Il successo dell’esposizione era stato anticipato dai numeri incredibili già registrati al Metropolitan Museum of Art di New York, nel 2011 dove la mostra aveva iniziato il “tour2 con quasi 700mila persone che l’avevano visitata, con code fino a 6 ore e aperture notturne straordinarie.
Balzata al primo posto nella classifica personale del V&A Museum, l’esibizione ha surclassato altri successi strepitosi, come la mostra sull’Art Deco del 2003 e quella di abiti da sposa dello scorso anno.










