08 settembre 2015

Un docufilm su Banksy racconta il progetto datato 2013 del celebre street artist a New York. Per tutti gli addicted appuntamento nelle sale italiane

 

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Avete visitato Dismaland, il chiacchierato parco a tema firmato Banksy realizzato oltremanica? Se come tanti non avete ancora potuto godere della nuova follia ideata dal famoso street artist inglese, da oggi potrete consolarvi andando al cinema. Certo, non si parlerà di quest’ultima eccentrica trovata, ma il documentario di Chris Moukarbel si preannuncia altrettanto interessante.   
Banksy does New York, da oggi nelle sale italiane, racconta l’impresa dell’ottobre 2013, quando per 31 giorni Banksy realizzò una serie di interventi nella città statunitense. Il progetto scatenò una vera e propria caccia alle opere dell’artista, una corsa a chi per primo riusciva a scovare la nuova installazione, svelata quotidianamente senza rivelarne l’esatta collocazione dall’account Instagram @Banksyny e dal sito dello street artist.
Nell’epoca di internet l’ostinata ricerca dei fan non poteva non essere documentata e condivisa. Partendo da questo materiale è nato il docufilm che, grazie ai video e alle immagini realizzate dai newyorkesi, racconta il clamore che questa originale idea riuscì a provocare. Con i suoi interventi Banksy toccò i temi più disparati: la crudeltà sugli animali, le condizioni lavorative nei fast food, la guerra in Iraq e l’ipocrisia del mondo dell’arte. 
Se amate la street art questo è certamente un appuntamento da non perdere!

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