28 settembre 2015

Il castello di Cenerentola per i profughi. Ecco l’ultima azione-performance di Banksy, che manda Dismaland a Calais

 

di

Mentre fa il giro della rete la missiva firmata da mezzo mondo dell’arte, della musica e del cinema, in cui si chiede ai governi europei di aiutare fattivamente i migranti, c’è un artista che la butta sul concreto.
Parliamo di Banksy, che manderà il Castello di Cenerentola del suo Dismaland, il parco giochi “ugly” dell’Inghilterra, al campo profughi di Calais, per fornire protezione e accoglienza ai rifugiati. 
Proprio poco fa l’installazione ambientale dell’artista, dopo 50 giorni di tutto esaurito, ha chuso i battenti a Bristol e da domani sarà smantellata. L’annuncio della nuova “performance” è apparsa proprio sul sito dell’attrazione: “Tutto il legname e i fissaggi di Dismaland vengono inviati al campo rifugiati di Calais per costruire rifugi. Non saranno disponibili ticket online”.
Ecco così che l’arte sociale e di denuncia di Banksy prende una nuova piega, e il brutto castello della “ragazza-casalinga” che diventa una principessa [in questo caso vittima di un feroce destino, visto che giace morta accanto alla sua carrozza con i paparazzi accorsi per gli scatti, n.d.r.] andrà a fare del bene. Il proseguo ideale, per questa Disney al veleno, che ha mostrato il lato sporco del quotidiano.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui