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Lo ha deciso una giuria composta da Maria Balshaw (Direttore a The Whitworth, Manchester), Bart van der Heide (Chief Curator allo Stedelijk) e Jens Hoffmann (Vice Direttore al Museo Ebraico di New York): lo stand migliore di Frieze London 2015 è quello di Stuart Shave/Modern Art, londinese, con l’allestimento della “mostra” degli artisti Mark Flood e Yngve Holen.
Motivazione? “Il dialogo intellettuale e formale tra i due artisti che l’installazione congiunta ha generato”, tra monocromi lucenti, aeroplanini e finte lavatrici, aggiungiamo noi.
Supportato per il settimo anno da Champagne Pommery, lo “Stand Prize” vale 10mila sterline.
Ma ci sono anche altre cinque gallerie che hanno ricevuto una menzione speciale per il loro ambiente e le loro scelte curatoriali: The Approach, Londra; Experimenter, Calcutta; Galerija Gregor Podnar, Berlino; Casas Riegner, Bogotá e Jessica Silverman Gallery, San Francisco.
La giuria ha anche lodato l’attenzione internazionale della fiera, notando il dinamismo di gallerie che arrivano da sempre più lontano, per un totale di 164 partecipanti provenienti da 27 Paesi.
Nelle foto: Stuart Shave/Modern Art, Frieze London 2015. Foro di Linda Nylind. Courtesy Linda Nylind/Frieze












