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Domani alla Fondazione Pastifico Cerere di Roma inaugurerà la mostra collettiva 519+40 ideata da Nunzio e curata da Marcello Smarrelli. L’evento sarà l’occasione per festeggiare i 10 anni di vita della fondazione e i 110 dalla costruzione dell’edificio che la ospita.
La rassegna si inserisce in un ciclo di sei esposizioni dedicate al Gruppo San Lorenzo, composto da Ceccobelli, Dessì, Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella e Tirelli, artisti che hanno riconosciuto per primi le potenzialità di questo spazio, decidendo di trasferire lì il proprio studio.
Il quarto appuntamento è, appunto, con Nunzio che ha scelto di presentare il suo lavoro insieme a quello di altri artisti: José Angelino, Micol Assaël, Elisabetta Benassi, Fabio Di Camillo, Francesco Landolfi, NPN, Jorge Peris, Calixto Ramirez, Manuela Savioli, Carmine Tornincasa, Adrian Tranquilli e Francesco Stocchi, che per l’occasione presenterà un racconto inedito.
«In questo luogo hanno transitato tantissime persone e si sono intrecciate tante storie. Mi piaceva l’idea di essere affiancato da molte delle persone con cui ho condiviso e quotidianamente condivido la mia esperienza di artista, ma anche e soprattutto la mia vita», afferma Nunzio. Le mostre, infatti, non danno agli artisti nessuna traccia precisa di “esposizione”, lasciando a ognuno la libertà di inventare e costruire un percorso all’interno di una lunga e articolata storia. Dell’arte, e anche del vecchio edificio. Appuntamento alle 19.












