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L’accusa non è delle migliori: peculato aggravato. E il rinvio a Giudizio, da parte della Corte di Cagliari, per Francesca Barracciu, non è stato uno scherzo, tant’è che la Sottosegretaria ai Beni Culturali si è dimessa.
Secondo l’accusa la Barracciu avrebbe usato in modo illecito i fondi del Consiglio regionale tra il 2004 e il 2008, epoca in cui vi era la presidenza di Renato Soru e la Sottosegretaria era Consigliera per la Sardegna.
Sul piatto ci sono 81mila euro che Barracciu aveva affermato essere “rimborsi spese chilometrici” per i viaggi nell’isola con la sua automobile privata. Una bella sommetta per la benzina, insomma, tant’è che ci sarà di mezzo un processo che inizierà il prossimo 2 febbraio.
“Un gesto di grande correttezza e sensibilità istituzionale. Sono certo che Francesca si batterà con tutta la determinazione che ha sempre dimostrato di avere, per vedere riconosciuta la sua innocenza. Io voglio ringraziarla per il lavoro che ha fatto in questo anno e mezzo al Ministero, con grande competenza, passione e correttezza”, ha rilasciato in una nota il Ministro Dario Franceschini.












