26 ottobre 2015

Mappare un territorio, con la fotografia. A Modena un nuovo contest riservato a tutti gli “obbiettivi” della zona, per uno scouting regionale

 

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La storia di un luogo, si sa, la fanno gli abitanti e forse il concetto non è molto diverso se relazionato agli ambiti creativi. Su questi presupposti Fondazione Fotografia di Modena lancia un nuovo contest che vuole, in primo luogo, chiamare a raccolta tutti coloro che nell’area geografica dell’Emilia Romagna hanno a che fare con obbiettivi, cavalletti e sguardi e, non in ultimo, anche per “mappare” un territorio specifico attraverso le immagini. 
I nuovi migliori talenti, senza limiti di età ma con un “passaporto” emiliano-romagnolo, saranno fatti conoscere al pubblico attraverso un ciclo di mostre al Foro Boario, specificamente dedicate a loro. Da cosa si comincia? Da due weekend programmati proprio negli spazi del Boario, il primo (7-8 novembre) riservato ai fotografi residenti a Modena e provincia, il secondo (21-22 novembre) a quelli provenienti da tutta la regione. 
A valutare i lavori dei partecipanti saranno alcuni membri dello staff di Fondazione Fotografia: Filippo Maggia, Chiara Dall’Olio, Claudia Fini, Alice Bergomi, Daniele Ferrero, Annalisa Bondioli, Roberta Russo, Mara Mariani.  
Ogni fotografo avrà a disposizione venti minuti per mostrare il proprio lavoro, da presentare esclusivamente in formato cartaceo, fino ad un massimo di 15 opere, con dimensioni non superiori a 30×40 cm. Al termine di ciascun week-end saranno selezionati tre autori, che vedranno le proprie opere esposte in una serie di mostre di due settimanali entro il prossimo giugno. Sul sito www.fondazionefotografia.org tutte le info. E chissà che tra le fila degli “autoctoni” non si vi siano vere e proprie rivelazioni. 

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