28 ottobre 2015

Fragonard sfregiato con una penna a biro. Accade nella casa-museo in Provenza, e la Francia si sveglia di nuovo iconoclasta

 

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Ha agito su tele di Jean-Honoré Fragonard, e su opere di “colleghi” del Maestro rococò, come François Gérard e François-André Vincent. La scena del crimine? La Villa-Musée Jean-Honoré Fragonard a Grasse, in Provenza.
L’arma? Una penna a biro e dei pennarelli, seviziando i quadri con scarabocchi circolari, lunghe file di inchiostro, e baffi mal eseguiti e un’opera, ora, porta con sé un bel buco proprio al centro, da punta di penna. 
L’autore, l’iconoclasta, ha colpito in più di una occasione, a partire dal 25 settembre fino allo scorso 19 ottobre, quando ulteriori danni sono stati notati dagli inservienti.
Tutto però è taciuto fino a qualche ora fa, quando il sindaco di Grasse ha lanciato una dichiarazione pubblica. 
L’identità del vandalo non è stato divulgata, nonostante la città di Grasse, come nelle migliori tradizioni dei romanzi gialli, abbia già individuato il colpevole. Magari qualche discendente della famiglia di Fragonard, che tra molti dei quali figurano anche altri pittori?
Quel che è certo è che in Francia gli atti vandalici contro l’arte sembrano essere diventati quasi routine; prima il Christmas Tree di Paul McCarthy bucato, poi gli ultimi mesi contro Dirty Corner a Versailles. E se negli Stati Uniti hanno fatto ridere i “No-Renoir”, è ora di domandarsi quale sarà la prossima vittima. 

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