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Sono stati selezionati dalla giuria ccomposta dai curatori Marie de Brugerolle, Silvia Fanti, Milovan Farronato e dal collezionista Giorgio Fasol. Ad aggiudicarsi la seconda edizione del premio K-Way® sono infatti due artisti, con due azioni molto diverse tra le dodici gallerie della sezione Per4m: Untitled (Lull) (foto in home page) di Julien Bismuth e Rise (foto sopra) di Christian Falsnaes, presentati rispettivamente dalle gallerie Galerie Emanuel Layr, Vienna, e PSM Gallery, Berlino.
Perché un ex aequo? Lull per la capacità di dimostrare che performer e pubblico condividono lo stesso tempo, ma non necessariamente lo stesso spazio; ha a che fare con la distinzione fra linguaggio e comunicazione (si tratta infatti della scrittura di una lettera a diversi destinatari nel mondo, con relativa traduzione, che dilata i minuti e analizza vocaboli, facendo riflettere sul “tempo” delle parole). Rise, invece, perché i ruoli tra autore e pubblio si rovesciano (una parte degli spettatori resta a guardare l’altra, che invece viene istruita dall’artista su una serie di azioni da compiere e invade lo stage e si fa coinvolgere.
10mila euro è l’ammontare di questo riconoscimento, l’ultimo annunciato in questa 22esima edizione di Artissima.












