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Appuntamento ricco di spunti interessanti quello di domani alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Chiara Bertola e Giuliano Sergio, in collaborazione con la fondazione, Livio Felluga e RAM radioartemobile, hanno ideato l’incontro “Paesaggi d’aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman/Jean-Baptiste Decavèle”, un evento concepito in due momenti che inaugura la mostra del Fondo Luigi Ghirri, creato presso la Querini Stampalia grazie alla generosità del collezionista Roberto Lombardi.
La prima parte dell’incontro sarà dedicata a una conversazione moderata dagli ideatori del progetto, che avrà come protagonisti Decavèle, la critica Elena Re, il rettore della IUAV Alberto Farlenga e Chiara Parisi de “La Monnaie” di Parigi sul tema del paesaggio italiano e le sue varie declinazioni in fotografia, architettura e arte. Alle 18 sarà invece il turno dell’inaugurazione vera e propria, occasione per presentare il documentario “Livio Felluga 100” di Luigi Vitale sul Vigne Museum di Yona Friedman e Decavèle, in mostra fino a al 21 febbraio prossimo. Filo conduttore del progetto, sviluppatosi dalle ricerche artistiche dei protagonisti, è il tentativo di sovvertire la diversa percezione tra contenuto e contenitore, una riflessione attorno al rapporto tra opere, luoghi e la loro cornice. Il titolo “Paesaggi d’aria” è un esplicito rimando al Vigne Museum, struttura senza pareti che stravolge l’idea stessa di museo e la sua funzione per arte e architettura, con l’idea di proiettare all’esterno il suo contenuto ma anche se stesso. Le immagini di Ghirri sono state l’ispirazione grazie alla quale il duo Friedman/Decavèle ha potuto concepire questo ribaltamento tra dentro e fuori in cui il paesaggio ruba la scena a tutto il resto, spogliando il museo della sua funzione tradizionale e limitante. Grazie alla collaborazione di RAM radioartemobile, web radio dedicata all’arte contemporanea, sarà possibile seguire la tavola rotonda in streaming anche a coloro che non si trovano a Venezia. (Giulia Testa)

















