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Vuoi vedere che tra domeniche gratuite e promozioni varie, oltre al battage mediatico del nostro Ministro Dario Franceschini, prodigo di comunicati, informazioni, dati e collaborazioni tra istituzioni, qualcosa si risolleva davvero per le sorti dei musei italiani?
Stando ai dati ufficiali diffusi dal Mibact, sì. Sarebbero già stati raggiunti i 40 milioni di ingressi, superando gli ingressi del 2014.
«Dopo la straordinaria crescita di visitatori dell’anno scorso, si consolida un’incoraggiante tendenza positiva che avvalora le scelte compiute con la riforma del Ministero e l’aumento delle risorse pubbliche alla cultura. I dati dimostrano che gli italiani, grazie anche a iniziative come la “domenica al museo” e le aperture straordinarie serali, stanno tornando a frequentare con abitudine i musei – dichiara Franceschini, che aggiunge – Ora il nostro dovere è non disperdere questo risultato e continuare a lavorare per tutelare e valorizzare al meglio i beni storici, artistici, monumentali e archeologici nazionali».
Un trend crescente, insomma, se si considera che dal 2013 allo scorso anno sono stati 2 milioni e mezzo i visitatori in più, e che forse i musei statali riusciranno a bissare quest’anno. Oggi, in fondo, è uno degli ultimi banchi di prova. Volete contribuire al successo?
Nelle foto: coda alla Pinacoteca di Brera, Milano; Uffizi, Firenze




















e se fosse semplicemente che la crisi ( e ora anche la paura) limita i viaggi e così si riscopre il proprio territorio…