26 dicembre 2015

Il top dei top tra i musei aperti nel 2015? Ci sono il Whitney di New York, ma anche Fondazione Prada e il MoCA Yinchuan

 

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Impossibile, ancora una volta, sottrarsi alle classifiche di fine anno. Stavolta è The Art Newspaper a elencare una shortlist con i migliori musei aperti nel 2015. E, guardando ai nomi tirati in ballo, non si può che concordare.
Al primo posto, infatti, c’è il meraviglioso Whitney Museum of American Art (422 milioni di dollari) progettato da Renzo Piano e aperto lo scorso maggio al Meatpacking District e che sotto la vicedirezione di Donna De Salvo ha anche deciso di “coltivare” i suoi donors all’estero, specialmente per quanto riguarda le iniziative legate ad artisti internazionali.
Al secondo posto invece Milano, con la Fondazione Prada progettata da Rem Koolhaas. Qualcosa da dire? L’unica obiezione pare averla fatta Oliver Wainwright, del Guardian: “La fondazione avrà la capacità di realizzare fino in fondo quel che offrono le sue possibilità?”
Terzo posto per Garage di Mosca, ancora di Koolhaas, voluto da Dasha Zhukova e in parte finanziato dal marito Roman Abramovich, che da giugno ospita la prima biblioteca pubblica di arte contemporanea russa. 
Quarto posto, ma forse meriterebbe una menzione speciale, è la Whitworth Art Gallery di Manchester (foto sopra), ristrutturata e riaperta a febbraio e che ha vinto anche il Premio come Museo dell’anno: Nico Vascellari sarà in scena qui dal prossimo 26 febbraio.
The Broad a Los Angeles, creato dal miliardario statunitense Eli Broad, che rifiutò di dare la sua collezione al LACMA e anzi ideò la possibilità di un suo museo nel 2008, ha coinvolto il duo Diller, Scofidio + Renfro, ma non ha fornito le cifre dei visitatori entrati negli ultimi mesi. Perché?
Dulcis in fundo la Cina, con il Yinchuan Museum of Contemporary Art nella regione del Ningxia Hui (foto in home page). Gestito dal Gruppo Minsheng Ningxia, è costato 47 milioni e si focalizzerà sull’arte sino-islamica insieme all’arte contemporanea cinese. Vedremo se prenderà piede tra le mete dei globetrotter dell’arte. 

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