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Chissà se Quentin Tarantino porterà fortuna. Al botteghino, come andrà, lo si vedrà a partire dal 4 febbraio ma quel che è certo è che a Ennio Morricone, forse il più grande compositore italiano vivente, potrebbe portare un bell’Oscar. Sua, infatti, è la colonna sonora di The Hateful Eight, e concorrerà al più grande premio del cinema nella categoria omonima.
Il compositore, 87 anni, che non potrà essere fisicamente a Los Angeles per un intervento al femore, dovrà vedersela con John Williams per Star Wars, Carter Burwell per Carol, Johann Johannsson per Sicario e Thomas Newman per Il ponte delle spie.
Ma c’è anche un’altra “partecipazione” italiana, ancora con la musica. In gara infatti c’è Simple Song #3 composta da da David Lang per Youth, film di Paolo Sorrentino, che si contende la statuetta per “Miglior canzone originale”. E se andrà male, in fin dei conti, per Morricone un Oscar c’è già stato: quello onorario alla carriera, assegnatogli nel 2007. Forse il riconoscimento più importante per un grande artista.


















