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Dopo l’Ecuador, Berlino, Roma e Venezia, per citarne solo alcune, la scuola di apprendimento itinerante, The school of narrative dance di Marinella Senatore si stabilisce dal 23 gennaio a marzo nei Laboratori di Aubervilliers, alle porte della Capitale francese.
Con cadenza settimanale, gratuita ed aperta a tutti, qui vige lo scambio di conoscenze tra volontari di diverse discipline, che vanno dall’artigianato, alla poesia, alla scrittura cinematografica, ma anche danza, letteratura, carpenteria, storia dell’arte, artigianato, fotografia, aritmetica e teatro. Il progetto di Aubervilliers che svilupperà temi come il linguaggio e cinema, leggere e scrivere e storia orale, si concluderà con uno spettacolo che avrà luogo in primavera.
Classe 1977, Marinella Senatore crea The school of narrative dance nel 2013, proponendo un sistema educativo multidisciplinare ed alternativo basato sull’autoformazione, una scuola che prende forma nel tempo attraverso un dialogo che oltrepassa le barriere sociali e culturali. Un workshop che ad oggi ha coinvolto in modo attivo e significativo intere comunità. Ricordiamo che l’artista ha partecipato son successo all’ultima Biennale di Lione, che si è chiusa i primi di gennaio, durante la quale ha lavorato, tra l’altro, sulla storia della città francese raccontata dai suoi abitanti, provenienti da quartieri operai e benestanti. Inoltre, l’artista italiana ha aperto la Biennale con un coro composto da persone non vedenti che hanno interpretato una canzone scritta nel 1894 da Aristide Bruant, Les Canuts. Per saperne di più da non mancare il primo appuntamento questo sabato dalle 14 alle 18 presso i Laboratori di Aubervilliers o sul sito www.leslaboratoires.org (Livia De Leoni)














