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Lui si chiama Gianfranco Gentile, è nato a Verona nel 1949 ma ha studiato architettura a Firenze; è anche compositore, interprete, scenografo e appassionato di un materiale: il cartone.
Ed è partendo da questa passione che da anni lo accompagna nella sua ricerca pittorica, che Gentile entrerà – a meno che non vi siano smentite di sorta – nel Guinness dei Primati con un’opera di 150 metri quadrati, un murales in cartone, appunto, alla galleria ARTantide di Verona.
L’installazione sarà parte della mostra “21 grammi”, esposizione che si annuncia “dal cuore ecologista”: Octopus Domesticus, di cui si può vedere il rendering in home page, occuperà, con 70 elementi di cartone ondulato applicati, gran parte della parete esterna della galleria, raffigurando una gigantesca piovra che con i suoi tentacoli recupera dal mare i rifiuti abbandonati dall’incuria dell’uomo e ci insegna a riporli senza disperderli nell’ambiente. Un monito per tutti, costruito in maniera decisamente pop. Dal 13 febbraio prossimo, in attesa di mostrarvi nuove immagini.




















