26 gennaio 2016

In tour con Flavio Favelli, dal Cimitero della Certosa alle campagne bolognesi, tra la “Sala d’Aspetto” e il “Mobilia Essay”. Nel week end di Arte Fiera

 

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Chi vuole fare un tour con l’artista, per scoprire opere che – forse – non ha mai visto? L’occasione è ghiotta, nel sabato di Arte Fiera (30 gennaio) per andare con Flavio Favelli alla scoperta, tra Bologna e Savigno, di Sala d’Attesa – intervento realizzato dall’artista all’interno del Pantheon del Cimitero della Certosa di Bologna – e arrivare all’ultima opera Mobilia Essay, conservato in un magazzino dismesso nella campagna bolognese. 
Tre ore (partenza dal MAMbo alle 10.30) gratuite per visitare un luogo per i riti dei cittadini che non appartengono ad alcuna confessione religiosa, in uno dei posti più simbolici della città, e per rivedere gli arredi (e parti di essi) dei primi del Novecento, soprattutto in radica, che l’artista ha raccolto negli ultimi vent’anni con il desiderio di  ricostruire le suggestioni di quegli interni domestici in cui ha vissuto, e che da sempre tornano a fare capolino nelle sue opere.
Un pantheon di immagini su prenotazione, allo 051 6496611. E chissà che ad accompagnarvi nel tour non ci sia anche una bella playlist, ovvero quella che Favelli ci ha raccontato su Exibart 92, che vi aspetta ad Arte Fiera.

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